Testimonianza: Andrea Di Gregorio

Mi occupo di comunicazione da molti anni, eppure lavorare per la Fondazione Ernesto Pellegrini Onlus è un’esperienza del tutto nuova.

Innanzi tutto per la storia che si trova all’origine del progetto, che risale a cinquanta anni fa ma è straordinariamente attuale, straordinariamente forte e commovente: una famiglia che, nei primi anni Sessanta viene sradicata dal suo contesto sociale e proiettata in una grande città; un giovane che reagisce al colpo e si scopre imprenditore; un uomo che, invece, non può adattarsi a una situazione che lo rifiuta e che non comprende.

È una storia che colpisce, non solo per quel che racconta che è di un’attualità sconvolgente, ma anche – e soprattutto – per quel che ha stimolato: un progetto innovativo per la concezione, gli obiettivi che si propone e il modo di procedere nel realizzarli.

C’è un’atmosfera di entusiasmo e di impegno che anima tutti e che sento forte dentro di me: di gran lunga la migliore ricompensa che potevo sperare di ottenere.

Ah, no: mi correggo! La migliore ricompensa sarà quando, tra qualche settimana, potremo finalmente vedere i primi commensali accedere alla mensa Ruben!

Andrea Di Gregorio