Enrico (ex volontario, ora dipendente della Fondazione)

Tutto è iniziato nel Settembre del 2011, quando per la prima volta sono salito sul Podbrdo (il monte delle Apparizioni di Medjugorje, Bosnia Erzegovina), dove la mia vita è cambiata, rifiorita.
Da quel momento ho iniziato a liberami dagli idoli e dalle cattive abitudini che mi stavano incatenando, e ho riconsiderato tutta la mia vita sulla base dei messaggi che da 34 anni la Regina della Pace consegna al mondo.
Ne ho derivato, tra le altre cose, la consapevolezza che il “sistema” in cui ero inserito, la multinazionale in cui lavoravo, la logica del profitto, dell’immagine e della carriera a tutti i costi non facevano per me.
Poi a Luglio del 2014 ho avuto l’occasione di uscire definitivamente dal “sistema”, e l’ho colta senza esitazioni, con il desideri o di trovare un lavoro che mi permettesse di fare del bene agli altri, in armonia con i miei ideali.
Sono venuto quindi a conoscenza della Fondazione Pellegrini e del suo progetto Ruben, in cui ho iniziato a prestare servizio come volontario dal mese di Ottobre.
L’incontro con Gianluigi Ghezzi, Davide Lo Castro e Christian Uccellatore ha rivelato subito che questo era una ambiente in cui avrei “guadagnato” molto, così decisi di investire il mio tempo dedicandomici il più possibile.
L’esperienza era entusiasmante, perché finalmente potevo mettere me stesso a 360 gradi nell’impegno verso chi si trova in difficoltà.
Così, quando poi mi è stato proposto di trasformare il mio impegno di volontario in un lavoro vero e proprio, ho accettato con entusiasmo.
Adesso quando qualcuno mi chiede che lavoro faccio, rispondo con orgoglio:
Lavoro a Ruben.

Enrico – ex volontario dipendente della Fondazione