Il progetto della Fondazione a sostegno di chi si trova in situazioni temporanee di emergenza e di fragilità economiche e sociali parte con il Ristorante Ruben a Milano, in via Gonin 52.

Ruben è aperto dal lunedì al sabato ed è in grado di servire fino a 500 coperti in due turni: 19.00-19.45 e 19.45-20.30. Ai commensali, Ruben offre una sospensione momentanea dal bisogno, ma anche un momento di ricarica e di nuova motivazione attraverso:

  1. Lo spazio: si mangia anche con gli occhi
    Un ambiente curato, dove ci si possa sentire a casa, dove si possa mangiare anche con la propria moglie e i propri figli. Un luogo dove ritrovare e ritrovarsi, dove riconoscersi.
  2. Il tempo: nessuna fretta
    Vogliamo che vada oltre quello strettamente necessario a consumare il pasto. La nostra prospettiva è quella dello stare insieme a tavola, di un momento dedicato alle relazioni umane e sociali che da sempre caratterizzano il pasto come un’occasione di convivialità.
  3. La scelta: ognuno ha i suoi gusti
    Rispettiamo i gusti di tutti, per questo, come in tutti i ristoranti, anche da Ruben c’è la possibilità di scegliere. Ogni sera, infatti, proponiamo due menu diversi.
  4. Il conto: guardiamo al valore, non al prezzo
    Grazie al contributo della Fondazione, il costo del pasto per ogni commensale è di 1 euro. Per i minori di 16 anni, il pasto è gratis.

Il ristorante Ruben é gestito dall’azienda Pellegrini.